
SRG SSR On the Road to Basel: la Svizzera unita nella musica
Promuovere l’Eurovision Song Contest 2025, celebrare il plurilinguismo e la coesione nazionale e allo stesso tempo proporre uno showcase itinerante che celebri la musica svizzera. Erano questi gli obiettivi che la SSR Svizzera italiana CORSI si era posta quando a metà novembre aveva iniziato a pensare al progetto itinerante SRG SSR On the Road to Basel: la Svizzera unita nella musica in collaborazione con le altre tre società regionali della SSR. L’obiettivo è stato senza dubbio raggiunto e per diverse ragioni.
A sostenere la buona riuscita di questa operazione lo confermano in primis i numeri: all’evento, condotto da Ellis Cavallini e Fabrizio Casati, hanno infatti partecipato più di 300 persone che hanno animato lo Studio Foce di Lugano. Il pubblico presente ha potuto ammirare dal vivo le esibizioni dei Sinplus, che si esibirono nel 2012, e di Sebalter che fu protagonista nel 2014, ovvero gli ultimi partecipanti alla kermesse internazionale provenienti dalla Svizzera italiana.
Oltre alle loro esecuzioni, ampio spazio è stato dato al plurilinguismo svizzero e allo spirito di coesione nazionale con l’esibizione di musicisti emergenti provenienti da tutta la Svizzera: se il duo Looppoli – composto da Valentina Londino e Mattia Mantello – ha proposto due medley di canzoni protagoniste all’Eurovision Song Contest, l’artista romanda Giulia Dabalà ha eseguito due brani del suo repertorio personale, mentre il cantante Mattiu Defuns si è esibito con due canzoni in romancio. Una di queste, “Viver senza tei” è stata un vero passaggio di testimone, dato che era già stata eseguita all’Eurovision Song Contest del 1989 dal gruppo Furbaz, dove militava a suo tempo il papà di Mattiu, Gion Defuns.
La serata, strutturata come uno showcase, ha visto anche l’alternarsi di una serie di filmati, provenienti dagli Archivi RSI, SRF e SSR che hanno documentato i momenti salienti della storia della musica svizzera all’Eurovision Song Contest. Oltre alle registrazioni delle esibizioni di Sebalter e dei Sinplus, il pubblico ha potuto infatti rivivere tre momenti storici che legano il nostro paese alla storia della kermesse: la prima edizione del 1956 svoltasi a Lugano, la vittoria di Céline Dion a Dublino nel 1988 con il brano “Ne partez pas sans moi” e quella più recente ottenuta da Nemo con “The Code”.
Con questo evento la SSR Svizzera italiana CORSI è riuscita a raggiungere un pubblico vasto e diversificato, ha promosso il plurilinguismo, la coesione nazionale e la musica svizzera, seguendo il motto che la stessa SRG SSR ha scelto per la 69a edizione dell’Eurovision Song Contest: “uniti dalla musica”. Questa serata è stata la prima tappa di un tour itinerante, che vedrà altre tre rappresentazioni nelle altre regioni linguistiche, prima del grande appuntamento del 17 maggio, in cui Basilea ospiterà al St. Jakobshalle la finale dell’Eurovision Song Contest, prodotta interamente dalla SRG SSR.
Qui sotto potete trovare il servizio proposto a Il Quotidiano, venerdì 31.01. Buona visione!